Italia, 2026 / 82′
regia di
con
Alessia Pontoriero
Emanuele Agati
Pietro Vicari
Michele Sugarelli
Fiamma Quiroz Ortis de Villate
| Scritto da | Arianna Proietti Mancini Claudia Paola Sagona |
| Direttore della Fotografia | Arianna Proietti Mancini Claudia Paola Sagona |
| Montaggio | Claudia Paola Sagona |
| Musica | Federico Mastroprimiano |
| Suono | Andrea Castiglioni |
| Operatore camera | Abdrea Pedio Cicala |
| Operatore drone | Diego Zerbini |
| Produttore | Arianna Proietti Mancini |
| Distribuzione | Esen Studios |
Official Selections
- Festival Int. del Doc. Visioni dal Mondo
Italia, 2026
Arianna Proietti Mancini
Biografia
Arianna Proietti Mancini (Roma, 1997) è una regista laureata con lode in Cinema e Multimedia
alla RUFA – Rome University of Fine Arts. La sua ricerca si concentra sul cinema del reale e su
forme di narrazione intima capaci di intrecciare dimensione personale e contesto sociale.
Durante il percorso accademico realizza cortometraggi e progetti sperimentali, tra cui “Che sia
maledetta Venere”, selezionato a RUFA On Screen e presentato al Cinema Aquila di Roma. Nel 2025 co-dirige con Claudia Paola Sagona il documentario “Jawhara Insha’Allah”, vincitore del Premio del Pubblico allo Sguardi Altrove Women’s International Film Festival, del Premio della Critica al Festival Tulipani di Seta Nera e come Miglior Documentario al Festival del Cinema di Spello. “Non succederà più” rappresenta un ulteriore passo nella sua ricerca sul rapporto tra sfera intima e tensione politica nel cinema del reale.
Filmografia:
- “Anima di ferro” , 2023, cortometraggio
- “Che sia Maledetta Venere”, 2025, cortometraggio
- “Jawhara Insha’Allah”, 2025, documentario

