Alessio è un giovane uomo affetto da lieve ritardo mentale. Vive in compagnia del suo coniglio, Briciola, e trascorre le sue giornate registrando i suoni, le conversazioni, le liti della famiglia che vive accanto a lui. All’improvviso accade qualcosa di inaspettato.

Alessio è un giovane uomo affetto da lieve ritardo mentale. Vive in compagnia del suo coniglio, Briciola, e trascorre le sue giornate registrando i suoni, le conversazioni, le liti della famiglia che vive accanto a lui. All’improvviso accade qualcosa di inaspettato.

BRICIOLE

(Crumbs)

Italia, 2020 / 18′

diretto da
Ettore Mengozzi

con
Francesco Meola
Martina Cavazzana
Luca Avallone

Soggetto e sceneggiatura Ettore Mengozzi
Francesco Bozzi
Direttore della Fotografia Giacomo Betti
Scenografia Andrea Ceriani
Costumi Luca Migliaro
Suono Arianna Parisi
Tommaso Manni
Montaggio Claudio Dozio
Musica Matteo Cassi
Filippo Milanesi
Francesco Chimenti
Giovanni Fabiani
Produttore Ettore Mengozzi
Distribuzione Esen Studios

Ettore Mengozzi

Nato ad Arezzo nel 1989, dopo aver conseguito la laurea triennale in Psicologia presso l’Università degli studi di Firenze si iscrive alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano dove si diploma nel 2016. Successivamente lavora su svariati set come assistente alla regia e fonda assieme al direttore della fotografia Giacomo Betti, il collettivo Super35, attraverso il quale realizza come regista vari videoclip, spot e cortometraggi. Nel 2018 con il cortometraggio “Sirena” vince il concorso “Campari – Created by passion”, promosso dallo stesso Campari e grazie al quale viene premiato durante la 75° Mostra del Cinema di Venezia.

Ettore Mengozzi

Nato ad Arezzo nel 1989, dopo aver conseguito la laurea triennale in Psicologia presso l’Università degli studi di Firenze si iscrive alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano dove si diploma nel 2016. Successivamente lavora su svariati set come assistente alla regia e fonda assieme al direttore della fotografia Giacomo Betti, il collettivo Super35, attraverso il quale realizza come regista vari videoclip, spot e cortometraggi. Nel 2018 con il cortometraggio “Sirena” vince il concorso “Campari – Created by passion”, promosso dallo stesso Campari e grazie al quale viene premiato durante la 75° Mostra del Cinema di Venezia.

NOTE DI REGIA

Briciole racconta la storia di una solitudine. Alessio riempie le sue ore ascoltando la famiglia che vive nell’appartamento a fianco, come se, almeno nella sua fantasia, potesse un giorno farne parte. Proprio come Alessio ascolta in silenzio i vicini, anche la macchina da presa fa lo stesso, cercando di narrare, molto spesso con lunghe e silenziose carrellate, tutto quello che accade. Osserviamo in terza persona, nel modo più neutrale e distaccato possibile, il progressivo cambiamento di Alessio che riflette il mutare della sua consapevolezza su ciò che gli succede intorno. La narrazione è perlopiù in tempo reale per cercare di trasmettere gli stati interiori di Alessio e la sensazione di trovarsi nell’appartamento con lui, invisibili, come lui è invisibile per il mondo di cui vorrebbe così tanto fare parte.

NOTE DI REGIA

Briciole racconta la storia di una solitudine. Alessio riempie le sue ore ascoltando la famiglia che vive nell’appartamento a fianco, come se, almeno nella sua fantasia, potesse un giorno farne parte. Proprio come Alessio ascolta in silenzio i vicini, anche la macchina da presa fa lo stesso, cercando di narrare, molto spesso con lunghe e silenziose carrellate, tutto quello che accade. Osserviamo in terza persona, nel modo più neutrale e distaccato possibile, il progressivo cambiamento di Alessio che riflette il mutare della sua consapevolezza su ciò che gli succede intorno. La narrazione è perlopiù in tempo reale per cercare di trasmettere gli stati interiori di Alessio e la sensazione di trovarsi nell’appartamento con lui, invisibili, come lui è invisibile per il mondo di cui vorrebbe così tanto fare parte.