La scrittura, la cultura, senza incontro non possono essere produttive. Una donna lancia richieste di aiuto. La creatività di vicini sconosciuti permetterà una ripartenza.

La scrittura, la cultura, senza incontro non possono essere produttive. Una donna lancia richieste di aiuto. La creatività di vicini sconosciuti permetterà una ripartenza.

Durante

(During)

Italia, 2021 / 8′

diretto da
Emanuela Mascherini

con
Emanuela Mascherini
Matilde Chianese

Sceneggiatura Emanuela Mascherini
Direttore della Fotografia Daniele Bottoselle
Scenografia Lorenzo Scelsi
Suono Riccardo De Felice
Musiche Emanuela Mascherini
Montaggio Alessio Focardi
Post produzione Sartoria Immagine
Produzione Alessio Coluccia
Emanuela Mascherini
Distribuzione Esen Studios
Tersite

Emanuela Mascherini è attrice, scrittrice e regista.
Nel 2005 si diploma in recitazione presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma e nel 2012 in Digital Filmmaking presso la New York Film Academy di New York. Consegue una laurea in Teorie e tecniche del cinema presso la Facoltà Cesare Alfieri di Firenze e un Master in Sceneggiatura presso la Roma International Film School. Le sue opere come regista le sono valse, oltre alla selezione ai Nastri d’argento 2017 e 2019 e alla shortlist dei David di Donatello 2019, selezioni e premi in Festival sia nazionali che internazionali. La sua sceneggiatura di lungometraggio QUANDO TI SCRIVO MI SEMBRA UNA PREGHIERA vince il RIFF Rome Independent Film Festival 2019 e sempre nel 2019 è una delle registe selezionate per “A Sunday in the country” di European Film Award. E’ direttrice artistica della Rassegna di Opere Prime CineAtelier dedicata al cinema d’autore e collabora con diversi Festival sia Nazionali che Internazionali.

Note di regia:

“Durante” è un cortometraggio indipendente teso a fermare in una fotografia una fase di questo anno pandemico. Lo abbiamo girato in una finestra di libertà e finalizzato da remoto rendendo produttivo questo tempo di attesa. Lo spazio dell’azione è circoscritto e claustrofobico a restituire la condizione interiore vissuta in questo anno. Il sound design è diegetico a ricostruisce i suoni che hanno scandito le nostre giornate. Un tempo di attesa che per alcuni aspetti avrebbe potuto essere produttivo ma che privato del contatto con l’altro rischia di essere del tutto infertile. Il materiale umano è però più ricco di questa complessità e all’interno di questa gabbia sarà possibile individuare una via d’uscita.