Latina. Un quartiere popolare dove la sopravvivenza è un’arte. Nico non è un criminale, è solo un uomo che non vuole vedere lo sguardo deluso di sua figlia. La “Tilly VIP” è la bambola del momento, il passaporto per non sentirsi esclusi. Per averla, Nico accetta di vendere il proprio voto, finendo in un circolo vizioso di piccoli ricatti, corse contro il tempo e umiliazioni gratuite.
Latina. Un quartiere popolare dove la sopravvivenza è un’arte. Nico non è un criminale, è solo un uomo che non vuole vedere lo sguardo deluso di sua figlia. La “Tilly VIP” è la bambola del momento, il passaporto per non sentirsi esclusi. Per averla, Nico accetta di vendere il proprio voto, finendo in un circolo vizioso di piccoli ricatti, corse contro il tempo e umiliazioni gratuite.
Italia, 2026 / 19′
scritto e diretto da
Gianni Spezzano
con
Simone Finotti
Rausi Giangarè
Lorenzo Renzi
Cristel Checca
| Direttore della Fotografia | Rafael Spagnolo |
| Scenografia | Corin Alborghetti |
| Costumi | Eleonora Forcinella |
| Montaggio | Antonio Casanegra |
| Musiche | Mauro Del Nero |
| Suono | Stefano di Fiore |
| Produzione | Acting Lab |
| Maidreams Lab | |
| Prodotto da | Simone Finotti |
| Distribuzione | Esen Studios |
Gianni Spezzano
Biografia
Attore, drammaturgo, sceneggiatore e regista, dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Salerno, consegue un BA in Performing Arts presso la Link Academy. Nel 2016 prende un Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Attivo dal 2013 nel settore teatrale debutta come drammaturgo con il monologo “Patrizio”, con la regia di Marcello Cotugno. Nel 2015 scrive e dirige Bambolina e 2001: Odissea sulla terra, rispettivamente vincitore del bando E45 Fringe Napoli Festival 2015 e Finalista Premio Scenario 2015, sezione Ustica. I suoi ultimi lavori sono: “Non plus ultras”, con Adriano Pantaleo, finalista In-Box 2019; “Il secondo figlio”, debutto nazionale al Campania Teatro Festival 2021; “Ancora non sono idoneo a”, debuttato al Torino Fringe Festival 2024. In televisione ha recitato in Gomorra – La Serie (stagioni 2, 3, 4 e 5) nel ruolo di Fernando e nella serie Pesci Piccoli 1 e 2, prodotta dai The Jackal. Ha scritto e diretto il cortometraggio L’Uomo di Ghiaccio, prodotto da TNM, vincitore del premio Miglior Sceneggiatura al Social World Film Festival 2026 e il corto “Il Regalo di Compleanno”.
Note di regia
Ho voluto girare questo corto per dare un volto a chi vive ‘ai margini dell’inquadratura’, a chi abita quel cono d’ombra dove il diritto diventa un lusso. La mia regia non vuole giudicare Nico, ma stargli addosso, incollata alla nuca, per far sentire allo spettatore il suo fiato corto e l’oppressione di un tempo che scade.
Ho scelto un linguaggio visivo basato sul contrasto violento: fuori c’è il realismo crudo, fatto di camera a mano che trema insieme al protagonista e luce naturale che non perdona i segni della stanchezza. Ma questo ritmo si spezza quando Nico entra nei ‘templi del consumo’. Lì, tra gli scaffali dei giocattoli, tutto diventa statico, freddo, quasi surreale nella sua dinamica che non ammette strappi alla regola. È il contrasto tra le mura sporche e la perfezione gelida delle scatole patinate .
Il vero conflitto di Nico non è solo la mancanza di denaro, ma lo scontro frontale con l’indifferenza. In questa periferia dello spirito, la diffidenza è la prima risposta: nessuno ti tende la mano, nessuno si fida, ogni sguardo è un sospetto. In questo isolamento, la tragedia si consuma nei piccoli numeri: ho voluto mostrare come, per chi non ha nulla, anche 5 euro diventano uno scoglio insormontabile, una montagna impossibile da scalare che separa un padre dalla promessa fatta a sua figlia.
È un film sui silenzi pesanti, sulle porte chiuse in faccia e sulla solitudine di chi scopre, con rabbia, che in questo mondo persino l’innocenza di un bambino ha un prezzo di listino che non ci si può permettere.


