Maria ha sempre giocato il ruolo di madre e nonna premurosa, ovvero ciò che ci si è aspettato da lei. Una semplice domanda le fa aprire gli occhi sul suo bisogno di un rapporto autentico. Per la prima volta, tende una mano per chiedere aiuto.

Maria ha sempre giocato il ruolo di madre e nonna premurosa, ovvero ciò che ci si è aspettato da lei. Una semplice domanda le fa aprire gli occhi sul suo bisogno di un rapporto autentico. Per la prima volta, tende una mano per chiedere aiuto.

LA PERDITA

(THE LEAK)

Italia, 2019 / 11′

diretto da
Alberto Marchiori

con
Anna Cianca
Andrea Pergolesi

 
Soggetto e sceneggiatura Teresa Lucente, Alberto Marchiori
Direttore della Fotografia Lorenzo Pezzano
Scenografia Andrea Piccinini
Suono Marco Zambrano
Costumi Carolina Cubria
Montaggio Daniele Scarpi
Musica Lorenzo Tomio
Produzione Incontrasto Film
Kublai Film
Artificio Post
Distribuzione Esen Studios
ALBERTO MARCHIORI

Nato in una piccola città del nord Italia, si trasferisce a Roma nel 2001 per studiare direzione della fotografia e operatore di macchina da presa a Cinecittà. Dopo 15 anni nei reparti fotografia dei più importanti registi italiani contemporanei (Marco Bellocchio, Matteo Garrone, Giorgio Diritti, Daniele Vicari, Pupi Avati, Emma Dante) inizia a lavorare come direttore della fotografia dividendosi tra Italia, Brasile e Inghilterra. Nel 2016 realizza la fotografia del cortometraggio “Il silenzio” di Ali Asgari e Farnoosh Samadi, selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Cannes. Nel 2018 fotografa il corto “Delay” di Ali Asgari, selezionato tra gli altri al Los Angeles Film Festival e in concorso al Manaki Brothers Film Festival, manifestazione dedicata ai direttori della fotografia. “La perdita” è il suo primo cortometraggio da regista.

ALBERTO MARCHIORI

Nato in una piccola città del nord Italia, si trasferisce a Roma nel 2001 per studiare direzione della fotografia e operatore di macchina da presa a Cinecittà. Dopo 15 anni nei reparti fotografia dei più importanti registi italiani contemporanei (Marco Bellocchio, Matteo Garrone, Giorgio Diritti, Daniele Vicari, Pupi Avati, Emma Dante) inizia a lavorare come direttore della fotografia dividendosi tra Italia, Brasile e Inghilterra. Nel 2016 realizza la fotografia del cortometraggio “Il silenzio” di Ali Asgari e Farnoosh Samadi, selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Cannes. Nel 2018 fotografa il corto “Delay” di Ali Asgari, selezionato tra gli altri al Los Angeles Film Festival e in concorso al Manaki Brothers Film Festival, manifestazione dedicata ai direttori della fotografia. “La perdita” è il suo primo cortometraggio da regista.

NOTE DI REGIA

“La perdita” è un cortometraggio costruito su un linguaggio visivo e narrativo essenziale. La regia è fatta di inquadrature composte con rigore. La macchina da presa si muove in modo calibrato, quando necessario. Gli ambienti in cui si muovono i personaggi sono per lo più interni e la luce che li avvolge è come i cieli di fine estate in città. Fuori e dentro c’è silenzio, non ci sono folle ad animare gli spazi ma poche vite modeste. Il suono ha una valenza fondamentale in quanto rimanda alle sensazioni e ai moti interni dei nostri personaggi. La colonna sonora, costruita con poche note, entra in gioco per sottolineare i cambiamenti emotivi.

NOTE DI REGIA

“La perdita” è un cortometraggio costruito su un linguaggio visivo e narrativo essenziale. La regia è fatta di inquadrature composte con rigore. La macchina da presa si muove in modo calibrato, quando necessario. Gli ambienti in cui si muovono i personaggi sono per lo più interni e la luce che li avvolge è come i cieli di fine estate in città. Fuori e dentro c’è silenzio, non ci sono folle ad animare gli spazi ma poche vite modeste. Il suono ha una valenza fondamentale in quanto rimanda alle sensazioni e ai moti interni dei nostri personaggi. La colonna sonora, costruita con poche note, entra in gioco per sottolineare i cambiamenti emotivi.