Distribuzione del documentario "Il Vento Cambia" di Emma Manestovich
Distribuzione del documentario "Il Vento Cambia" di Emma Manestovich
Distribuzione del documentario "Il Vento Cambia" di Emma Manestovich
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Le vite di tre donne molto diverse tra loro si intrecciano all’interno del racconto. Tre storie accomunate dalla scelta più o meno volontaria di abbandonare la propria terra d’origine, i Balcani, e giungere a stabilirsi a Trieste città di confine che porta con sé l’identità di molti popoli.
 
Poster del documentario "Il vento cambia" di Emma Manestovich
Distribuzione del documentario "Il Vento Cambia" di Emma Manestovich
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Le vite di tre donne molto diverse tra loro si intrecciano all’interno del racconto. Tre storie accomunate dalla scelta più o meno volontaria di abbandonare la propria terra d’origine, i Balcani, e giungere a stabilirsi a Trieste città di confine che porta con sé l’identità di molti popoli.

 

Poster del documentario "Il vento cambia" di Emma Manestovich
"Il vento cambia" di Emma Manestovich

Italia, 2026 /30′

regia di
Emma Manestovich

con
Behara Achmetovic
Biljana Jovic
Bojanka Hristova

Scritto da Anna Marini
Emma Manestovich
Direttore della Fotografia Anna Marini
Montaggio Emma Manestovich
Musica Luca Mattiuzzo
Sebastiano Prade
Suono Davide Cesa
Colorist Enrico Musso
Distribuzione Esen Studios

Emma Manestovich

Biografia

Emma Manestovich nasce a Trieste nel gennaio del 2001. Laureata in Cinema presso la RUFA – Rome University of Fine Arts, ambisce a diventare autrice e regista di documentari. Ha partecipato alla scrittura di diversi documentari durante il suo percorso accademico e non, “Il vento cambia” è la sua prima opera come regista.

Filmografia:

  • “Il vento cambia” , 2026, documentario

Note di regia

Abbiamo deciso di strutturare il documentario con un’alternanza costante di interviste fatte alle tre protagoniste in modo da creare tra di loro un dialogo. Il susseguirsi di diversi nuclei tematici mette in risalto le differenze e le similitudini delle loro vite cercando di dimostrare l’unicità e contemporaneamente l’universalità dei loro racconti. Le storie delle protagoniste diventano così anche un modo per descrivere l’interculturalità della città di Trieste. L’impiego quasi costante delle interviste ci ha permesso di elaborare in maniera approfondita il passato delle attrici sociali creando così un tracciato del loro percorso di donne e di immigrazione.